PRECICE MAX: il chiodo magnetico di nuova generazione per l’allungamento degli arti
Negli ultimi vent’anni la chirurgia di allungamento degli arti ha conosciuto un’evoluzione straordinaria. Dalle tecniche tradizionali con fissatore esterno si è progressivamente passati ai moderni chiodi endomidollari allungabili, capaci di offrire ai pazienti un trattamento sempre più preciso, confortevole e sicuro.
Tra queste innovazioni, il PRECICE MAX rappresenta oggi una delle tecnologie più avanzate disponibili per l’allungamento degli arti inferiori. Grazie a un sofisticato sistema magnetico completamente interno all’osso, questo dispositivo permette di aumentare progressivamente la lunghezza di femore e tibia senza l’impiego di fissatori esterni, migliorando significativamente il comfort durante tutto il percorso terapeutico.
Il sistema è stato progettato per garantire un allungamento estremamente preciso e controllabile, consentendo al chirurgo di adattare quotidianamente il trattamento alla risposta biologica del paziente. L’obiettivo non è soltanto aumentare la statura o correggere una differenza di lunghezza tra gli arti, ma ottenere un risultato stabile, sicuro e funzionale nel pieno rispetto della biologia dell’osso e dei tessuti molli.
Questo migliora ulteriormente le possibilità per il migliore trattamento di allungamento arti.
Il Dr. Daniele Pili , infatti, utilizza le più moderne tecniche di chirurgia ricostruttiva degli arti, scegliendo per ogni paziente la soluzione più appropriata tra fissatori esterni circolari, tecniche miste e chiodi endomidollari di ultima generazione come il PRECICE MAX, dopo un’attenta valutazione clinica e radiografica.
Cos’è il PRECICE MAX?
Il PRECICE MAX è un chiodo endomidollare telescopico motorizzato progettato per consentire l’allungamento progressivo degli arti
inferiori med
iante un sistema magnetico completamente interno. Il dispositivo viene inserito all’interno del canale midollare del femore o della tibia attraverso un intervento chirurgico mini-invasivo e rimane completamente nascosto, senza componenti esterni.
L’allungamento viene eseguito utilizzando un telecomando magnetico esterno (External Remote Controller – ERC) che attiva il meccanismo interno del chiodo in modo estremamente preciso. Generalmente il processo avviene con una distrazione di circa 1 millimetro al giorno, suddivisa in più sessioni quotidiane, favorendo la formazione di nuovo tessuto osseo secondo i principi dell’osteogenesi distrazionale descritti dal Professor Gavriil Ilizarov.
Il PRECICE MAX rappresenta l’evoluzione dei precedenti chiodi magnetici grazie a miglioramenti nella progettazione meccanica, nella robustezza strutturale e nell’affidabilità del sistema di allungamento. Pur mantenendo la precisione che ha reso celebre la tecnologia PRECICE, questa nuova generazione è stata sviluppata per ampliare le indicazioni cliniche e migliorare ulteriormente l’esperienza del paziente durante il trattamento.
Si utilizza lo stesso principio dei fissatori esterni (callotassi)?
Si, ma a differenza dei fissatori esterni, il chiodo è completamente interno all’osso. Questo consente di eliminare i fili transossei e le viti percutanee, riducendo il rischio di infezioni superficiali dei tramiti cutanei e migliorando il comfort durante le attività quotidiane. Il risultato è un percorso terapeutico generalmente meglio tollerato dal paziente, con un impatto minore sulla qualità della vita.
Naturalmente, il PRECICE MAX non rappresenta la soluzione ideale per tutti i casi. La scelta della tecnica dipende da numerosi fattori, tra cui l’entità dell’allungamento desiderato, la presenza di deformità associate, la qualità dell’osso, l’età del paziente e gli obiettivi del trattamento. Per questo motivo ogni intervento deve essere preceduto da una pianificazione accurata e da una valutazione specialistica approfondita.
Come si svolge l’intervento con il PRECICE MAX?
L’intervento di allungamento degli arti con PRECICE MAX segue gli stessi principi biologici e chirurgici che hanno reso i moderni chiodi endomidollari magnetici una delle più importanti innovazioni nella chirurgia ricostruttiva degli arti.
Il trattamento si articola in diverse fasi fondamentali: un’accurata pianificazione preoperatoria, l’osteotomia (taglio chirurgico dell’osso), l’inserimento del chiodo endomidollare, la fase di distrazione progressiva, il periodo di consolidazione del nuovo osso e, una volta completata la guarigione, la rimozione del dispositivo.
Sebbene il PRECICE MAX rappresenti la più recente evoluzione della tecnologia magnetica, la filosofia chirurgica rimane quella sviluppata nel corso degli anni con i precedenti sistemi della famiglia PRECICE. La consolidata esperienza del Dr. Daniele Pili, maturata attraverso il trattamento di un elevato numero di pazienti con chiodi magnetici di precedente generazione e con le più moderne tecniche di allungamento degli arti, consente di applicare al PRECICE MAX gli stessi rigorosi principi di pianificazione, precisione chirurgica e controllo post-operatorio.
L’obiettivo è sempre quello di ottenere un allungamento sicuro, accurato e personalizzato, riducendo al minimo il rischio di complicanze e garantendo il miglior recupero funzionale possibile.
Come avviene l’allungamento con il PRECICE MAX?
Dopo l’intervento chirurgico e un breve periodo di latenza, inizia la fase di allungamento vera e propria, detta distrazione osteogenetica. Il PRECICE MAX viene attivato mediante uno speciale Remote Controller Esterno (External Remote Controller – ERC), un dispositivo magnetico che consente di allungare progressivamente il chiodo senza ulteriori interventi chirurgici e senza componenti esterne.
Protocollo di allungamento
Il Dr. Daniele Pili segue un protocollo di allungamento personalizzato, sviluppato e perfezionato nel corso di molti anni di esperienza nella chirurgia ricostruttiva degli arti e nell’utilizzo dei chiodi endomidollari magnetici. Questo protocollo consente di adattare quotidianamente la velocità di distrazione alle caratteristiche biologiche di ciascun paziente, con l’obiettivo di favorire una rigenerazione ossea ottimale, ridurre il rischio di complicanze e, quando possibile, abbreviare i tempi di allungamento e di recupero rispetto ai protocolli tradizionali.
La velocità di distrazione non è uguale per tutti i pazienti, ma viene modificata in base all’età, alla qualità dell’osso, alla risposta biologica osservata durante il trattamento e all’esperienza clinica maturata dal chirurgo. Questo approccio personalizzato rappresenta uno degli aspetti fondamentali per ottenere un risultato sicuro e prevedibile.
Controlli clinici personalizzati
Durante la fase di allungamento vengono eseguiti controlli clinici e radiografici ogni circa 2 cm di distrazione, generalmente ogni 15-20 giorni, per verificare la qualità del rigenerato osseo, l’allineamento dell’arto e il corretto funzionamento del dispositivo. In base ai risultati dei controlli, il protocollo può essere modificato per adattarsi alla risposta individuale del paziente.
La fisioterapia riveste un ruolo essenziale durante tutto il percorso terapeutico. Gli esercizi devono essere eseguiti quotidianamente per mantenere la mobilità articolare, preservare l’elasticità muscolare e favorire il corretto recupero funzionale. Tutti i pazienti vengono inoltre seguiti direttamente dal Dr. Daniele Pili attraverso un programma di follow-up personalizzato, con controlli regolari che consentono di monitorare ogni fase del trattamento e di intervenire tempestivamente qualora sia necessario apportare modifiche al programma di allungamento.
Quali sono i vantaggi del PRECICE MAX?
Il PRECICE MAX rappresenta l’evoluzione più avanzata dei chiodi endomidollari magnetici per l’allungamento degli arti e nasce con l’obiettivo di superare i limiti delle precedenti generazioni di dispositivi. Pur mantenendo tutti i vantaggi propri dei chiodi endomidollari, introduce importanti miglioramenti che rendono il trattamento ancora più sicuro, stabile e confortevole.
Come tutti i sistemi di allungamento completamente interni, il PRECICE MAX elimina la necessità del fissatore esterno, evitando la presenza di fili e viti che attraversano la cute. Questo si traduce in un maggiore comfort per il paziente, una migliore accettazione del trattamento, una riduzione del rischio di infezioni superficiali dei tramiti cutanei e una migliore qualità della vita durante tutto il periodo di allungamento.
Il sistema magnetico consente inoltre un allungamento estremamente preciso e controllato, permettendo di adattare il protocollo di distrazione alle caratteristiche biologiche di ogni singolo paziente. La precisione del dispositivo, unita a un’attenta pianificazione chirurgica e a un follow-up specialistico, contribuisce a ottenere un rigenerato osseo di elevata qualità e a ridurre il rischio di complicanze.
La vera innovazione del PRECICE MAX, tuttavia, è rappresentata dalla sua maggiore stabilità meccanica rispetto ai precedenti chiodi magnetici. Questo miglioramento consente una maggiore capacità di carico e favorisce una mobilizzazione più precoce del paziente, con una riduzione dei tempi di immobilizzazione e un recupero funzionale più rapido.
Per il paziente questo significa poter affrontare il percorso di allungamento con una maggiore autonomia nelle attività quotidiane, una migliore conservazione della forza muscolare e un ritorno più precoce alle normali attività della vita di tutti i giorni. L’obiettivo non è soltanto ottenere i centimetri desiderati, ma farlo nel modo più confortevole, sicuro ed efficiente possibile.
L’introduzione del PRECICE MAX rappresenta quindi un importante passo avanti nella chirurgia dell’allungamento degli arti. Grazie ai miglioramenti nella stabilità e nella possibilità di carico, questa tecnologia apre una nuova fase nell’evoluzione dei chiodi endomidollari magnetici, rendendo il trattamento sempre meno limitante per il paziente e consentendo un percorso di recupero più rapido rispetto alle precedenti generazioni di dispositivi.
Vantaggi esclusivi del PRECICE MAX
Rispetto al PRECICE 2.2, il PRECICE MAX introduce alcune innovazioni fondamentali:
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- pareti del chiodo rinforzate;
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- maggiore resistenza meccanica;
- capacità di sostenere il carico fin dalle prime settimane;
- possibilità di camminare molto prima;
- drastica riduzione del tempo trascorso in sedia a rotelle;
- minore perdita di massa muscolare;
- migliore conservazione della mobilità articolare;
- minore rigidità del ginocchio e della caviglia;
- stimolazione della rigenerazione ossea grazie al carico (Legge di Wolff);
- recupero funzionale più rapido;
- maggiore indipendenza nelle attività quotidiane;
- migliore qualità della vita durante tutto il percorso di allungamento.
Perché il Dr. Pili preferisce il PRECICE MAX ai chiodi meccanici
Secondo l’esperienza clinica del Dr. Daniele Pili e secondo quanto riportato in letteratura un grosso limite dei chiodi meccanici (come il Betzbone, G-Nail, Albizzia ) è la dipendenza quasi totale dalla corretta esecuzione del clickage da parte del paziente.
Il successo dell’allungamento dipende infatti dalla capacità del paziente di eseguire correttamente e con costanza questa manovra più volte al giorno. Nella pratica clinica questo rappresenta uno dei principali punti critici del trattamento.
Quando il clickage non viene eseguito correttamente possono verificarsi:
- rallentamento dell’allungamento;
- arresto della distrazione;
- consolidazione precoce del callo osseo;
- perdita della lunghezza programmata;
- necessità di nuovi interventi chirurgici e anestesie necessarie per clickage in narcosi;
- aumento dei costi complessivi del trattamento.
Le maggiori difficoltà si osservano soprattutto:
- nei pazienti pediatrici;
- nelle donne di corporatura più esile;
- nei pazienti con ridotta forza muscolare;
- nei pazienti meno aderenti ai protocolli di trattamento.
Tutto ciò accade nonostante i complicati protocolli impiegati per gestire questa tecnica.
Con il PRECICE MAX il problema viene sostanzialmente eliminato: l’allungamento viene eseguito tramite un Remote Controller magnetico esterno, senza movimenti forzati dell’arto e senza dipendere dalla capacità del paziente di eseguire manovre meccaniche.
Questo consente al chirurgo di mantenere un controllo molto più preciso dell’intero processo di distrazione, modificando la velocità di allungamento, rallentandola, sospendendola temporaneamente o, quando clinicamente indicato, effettuando cicli di compressione e distrazione (accordion technique) per favorire la rigenerazione ossea.
Dal punto di vista del Dr. Daniele Pili, questa rappresenta una delle caratteristiche più importanti introdotte negli ultimi anni nella chirurgia dell’allungamento degli arti, perché rende il trattamento più prevedibile, più sicuro e meno dipendente dalla collaborazione del paziente. Questo a fatto si che il Dr. Daniele Pili riesca ad ottenere dei risultati molto costanti e prevedibili, riducendo notevolmente costi e complicanze.
Quando il Dr. Pili preferisce il PRECICE MAX al PRECICE 2.2?
Il PRECICE MAX rappresenta la più importante evoluzione del PRECICE 2.2, mantenendone la precisione del sistema magnetico ma introducendo una struttura significativamente più resistente e una maggiore capacità di carico. Grazie alle pareti in titanio rinforzate e ai diametri maggiori, il PRECICE MAX consente, nei pazienti selezionati, una mobilizzazione e un carico molto più precoci, favorendo un recupero funzionale più rapido.
Punti di forza
Questa caratteristica è particolarmente vantaggiosa negli allungamenti bilaterali o quadrilaterali, nei pazienti con peso corporeo più elevatoe in tutti coloro che desiderano mantenere una maggiore autonomia nelle attività quotidiane durante il periodo di allungamento. Il carico precoce contribuisce inoltre a preservare la massa muscolare, la densità ossea e la mobilità articolare, riducendo il rischio di atrofia e di rigidità tipici dei periodi prolungati di scarico.
Punti per cuoi il PRECICE 2.2 ha ancora un ruolo importante
Il PRECICE 2.2 rimane tuttavia un dispositivo estremamente affidabile e continua a rappresentare un’ottima scelta in alcune situazioni specifiche, come negli allungamenti di un singolo segmento, nei pazienti con un canale midollare di piccolo diametro, quando il chirurgo ha una consolidata esperienza con questo sistema o nei casi in cui il PRECICE MAX non sia ancora disponibile.
Un ulteriore vantaggio del PRECICE 2.2 è rappresentato dal costo inferiore, che attualmente è mediamente circa il 25% più basso rispetto al PRECICE MAX, rendendolo una valida alternativa quando il budget rappresenta un fattore importante. La scelta del dispositivo deve quindi essere sempre personalizzata, tenendo conto dell’anatomia del paziente, degli obiettivi del trattamento, delle esigenze funzionali e dell’esperienza del chirurgo, per garantire il miglior equilibrio tra sicurezza, efficacia e recupero funzionale.
Quando il Dr. Pili preferisce ancora il fissatore esterno?
Nonostante il PRECICE MAX rappresenti oggi la tecnologia più avanzata per l’allungamento degli arti, il fissatore esterno rimane insostituibile in alcune situazioni.
Secondo l’esperienza del Dr. Daniele Pili, uno dei maggiori esperti europei nella ricostruzione degli arti, il fissatore esterno rappresenta ancora la soluzione migliore nei casi di:
- pseudoartrosi infette;
- osteomielite;
- importanti perdite di sostanza ossea;
- gravi deformità multiplanari;
- deformità associate a cicatrici importanti dei tessuti molli;
- ricostruzioni dopo trauma ad alta energia;
- trasporto osseo (bone transport);
- pazienti pediatrici con particolari indicazioni.
In queste situazioni il fissatore esterno rimane tuttora il gold standard.
Quando il PRECICE MAX rappresenta invece la scelta ideale rispetto al fissatore esterno?
Per l’allungamento degli arti in pazienti selezionati, il PRECICE MAX rappresenta un’importante evoluzione tecnologica.
Rispetto al fissatore esterno offre:
- nessun dispositivo esterno;
- nessun filo transosseo;
- rischio infettivo nettamente inferiore (anche se l’infezione con fissatore esterno raramente rappresenta una complicanza grave ma anzi nel 97% dei casi è solo molto superficiale)
- migliore qualità della vita;
- possibilità di indossare abiti normali;
- possibilità di dormire normalmente;
- maggiore autonomia nelle attività quotidiane;
- minore dolore durante il trattamento;
- migliore recupero della forza muscolare;
- deambulazione molto più precoce;
- minore rigidità articolare (soprattutto quando utilizzato sul femore);
- migliore accettazione psicologica;
- recupero funzionale decisamente più rapido.
Il punto di vista del Dr. Daniele Pili
Il fissatore esterno rimane ancora oggi uno strumento straordinario e insostituibile per la chirurgia ricostruttiva complessa. Tuttavia, quando le indicazioni lo consentono, il PRECICE MAX rappresenta la più importante evoluzione mai introdotta nella chirurgia dell’allungamento degli arti. La possibilità di associare un sistema completamente interno, magnetico e con carico precoce cambia radicalmente l’esperienza del paziente, riducendo i tempi di recupero e migliorando in modo significativo la qualità della vita durante tutto il percorso terapeutico.
Quanto si può allungare?
Femore 8 cm
Tibia 8 cm
Secondo intervento fino a 14-16 cm
In generale, l’allungamento deve sempre rispettare i limiti biologici dell’osso, dei muscoli, dei nervi e delle articolazioni.
Chi è il candidato ideale?
- bassa statura
- dismetrie
- deformità
- acondroplasia
- esiti traumatici
Recupero dopo allungamento degli arti con PRECICE MAX
Uno degli aspetti che rende il PRECICE MAX una vera rivoluzione è il recupero post-operatorio.
Per la prima volta nella storia dell’allungamento degli arti, un chiodo endomidollare è stato progettato per consentire il carico precoce, riducendo drasticamente il periodo di immobilizzazione che ha sempre rappresentato il principale limite dei precedenti sistemi.
Naturalmente ogni paziente segue tempi leggermente differenti in base a numerosi fattori, tra cui:
- età;
- qualità dell’osso;
- quantità di allungamento programmata;
- femore o tibia;
- peso corporeo;
- costanza nella fisioterapia;
- velocità di consolidazione ossea.
Grazie al protocollo sviluppato dal Dr. Daniele Pili, maturato attraverso una vasta esperienza nell’allungamento degli arti con chiodi endomidollari magnetici, l’obiettivo è consentire il recupero della funzione nel minor tempo possibile mantenendo sempre il massimo livello di sicurezza.
Prima settimana
La degenza ospedaliera dura generalmente pochi giorni (1-4 gg) quando l’allungamento è già cominciato.
Già nelle prime 24-48 ore il paziente viene mobilizzato con il fisioterapista iniziando:
- esercizi di mobilizzazione articolare;
- contrazioni muscolari isometriche;
- allenamento alla deambulazione;
- esercizi per mantenere l’elasticità muscolare.
A differenza dei sistemi precedenti, il PRECICE MAX consente fin dai primi giorni un carico controllato, secondo il protocollo stabilito dal Dr Pili.
Nella maggior parte dei casi il paziente può già iniziare a camminare con due stampelle, evitando la lunga immobilizzazione in carrozzina tipica delle precedenti generazioni di chiodi.
Primo mese
Durante il primo mese avviene contemporaneamente:
- la fase di distrazione (allungamento);
- la fisioterapia quotidiana;
- i controlli clinici e radiografici.
Il paziente continua normalmente ad utilizzare due stampelle, ma con una progressiva autonomia nella deambulazione.
L’obiettivo principale è preservare:
- forza muscolare;
- mobilità articolare;
- corretta estensione del ginocchio;
- elasticità del tendine d’Achille;
- normale schema del cammino.
Il carico precoce rappresenta uno dei maggiori vantaggi del PRECICE MAX, poiché permette di stimolare la rigenerazione ossea secondo la Legge di Wolff, riducendo contemporaneamente la perdita di massa muscolare.
Dopo 3 mesi
Intorno al terzo mese molti pazienti hanno completato la fase di allungamento.
Inizia così una fase caratterizzata da un progressivo ritorno alla normalità.
Nella maggior parte dei casi è possibile osservare:
- importante miglioramento del cammino;
- riduzione dell’utilizzo delle stampelle;
- incremento della forza muscolare;
- maggiore autonomia nelle attività quotidiane;
- consolidazione ossea sempre più avanzata.
Molti pazienti riescono già a svolgere una vita pressoché normale, con limitazioni progressivamente sempre minori.
Rispetto ai precedenti chiodi magnetici, il recupero funzionale è generalmente molto più rapido grazie alla possibilità di avere mantenuto il carico fin dalle prime settimane.
Dopo 6 mesi
Per la maggior parte dei pazienti il sesto mese rappresenta il momento del ritorno ad una normale autonomia.
Il cammino è generalmente fisiologico e la consolidazione ossea risulta ampiamente avanzata.
Le normali attività quotidiane vengono svolte senza particolari limitazioni e il paziente può riprendere progressivamente una vita completamente indipendente.
Naturalmente questi tempi possono variare in funzione della quantità di allungamento ottenuta e delle caratteristiche biologiche individuali.
Ritorno allo sport
Il ritorno all’attività sportiva rappresenta l’ultimo passo del percorso.
Dopo la conferma radiografica della completa consolidazione ossea e dopo una valutazione clinica specialistica, il paziente può iniziare un programma di recupero atletico progressivo.
Generalmente il percorso prevede:
- cyclette;
- nuoto;
- camminata veloce;
- esercizi propriocettivi;
- potenziamento muscolare;
- corsa leggera;
- ritorno graduale agli sport ad elevato impatto.
L’obiettivo non è soltanto raggiungere una maggiore statura, ma tornare a praticare sport con arti completamente consolidati, mantenendo forza, mobilità e funzionalità.
L’esperienza del Dr. Daniele Pili dimostra che un protocollo riabilitativo personalizzato, associato alle nuove potenzialità del PRECICE MAX, consente nella maggior parte dei pazienti un recupero significativamente più rapido rispetto alle precedenti generazioni di chiodi magnetici, riducendo drasticamente il periodo di immobilizzazione e migliorando la qualità della vita durante tutto il trattamento.
Complicanze
- Infezione
- Ritardo di consolidazione o non consolidazione ossea (questo può causare la necessità di ulteriori interventi chirurgici)
- Deformità residue che possono necessitare di ulteriore chirurgia correttiva
- Fatica del metallo che compone il mezzo di sintesi e successiva rottura degli stessi e ritenzione parziale totale.
- Frattura intraoperatoria
- Contratture muscolari (Specialmente nell’allungamento della tibia può portare alla necessità di un allungamento del tendine di Achille)
- Lesioni neurovascolari transitorie o permanenti (non sono mai state riscontrate lesioni neurovascolari permanenti in alcuno dei nostri pazienti trattati con questa metodologia ma questa complicanza è descritta in letterature).
- Embolia (generalmente di basso grado)
Quando sarà disponibile il PRECICE MAX in Italia?
Il PRECICE MAX rappresenta la nuova generazione dei chiodi endomidollari magnetici per l’allungamento degli arti. L’introduzione del dispositivo in Italia è prevista nel corso del 2027 e il Dr. Daniele Pili sta già programmando i primi interventi per i pazienti candidati a questa tecnologia.
L’interesse verso il PRECICE MAX è elevato, poiché il dispositivo è stato sviluppato con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni e l’affidabilità dei precedenti sistemi magnetici, offrendo ai pazienti un trattamento sempre più preciso e confortevole. I candidati interessati possono già sottoporsi a una visita specialistica per verificare l’idoneità all’intervento, pianificare il trattamento e, se indicato, essere inseriti tra i primi pazienti programmati per l’utilizzo della nuova tecnologia.
Perché scegliere il Dr. Daniele Pili per un allungamento degli arti con PRECICE MAX
L’allungamento degli arti non dipende esclusivamente dal dispositivo utilizzato. Il risultato finale è determinato soprattutto dall’esperienza del chirurgo, dalla pianificazione dell’intervento, dal protocollo di allungamento e dal follow-up durante tutto il percorso.
Il PRECICE MAX rappresenta oggi l’evoluzione tecnologica più avanzata, ma per ottenere il massimo delle sue potenzialità è necessario affidarsi ad uno specialista con una consolidata esperienza nella chirurgia ricostruttiva e nelle tecniche di allungamento degli arti.
Esperienza con tutte le tecniche di allungamento
Il Dr. Daniele Pili è uno dei pochi chirurghi europei ad avere una consolidata esperienza con tutte le principali tecniche di allungamento degli arti, tra cui:
- fissatori esterni circolari;
- fissatori esterni monolaterali;
- allungamento over nail (LON);
- chiodi endomidollari magnetici PRECICE;
- chiodi meccanici;
- sistemi di ultima generazione come il PRECICE MAX.
Questa esperienza consente di scegliere sempre la soluzione più adatta al singolo paziente, senza essere vincolati ad una sola tecnica.
Esperienza in tutti i segmenti ossei
Il Dr. Pili utilizza le diverse tecniche di allungamento su:
- femore;
- tibia;
- omero;
- allungamenti combinati;
- allungamenti quadrilaterali (femori e tibie).
Ogni caso viene studiato con una pianificazione personalizzata per ottenere il miglior equilibrio tra sicurezza, risultato estetico e recupero funzionale.
Esperienza nella chirurgia ricostruttiva
Uno dei maggiori punti di forza del Dr. Pili è rappresentato dalla lunga esperienza nella chirurgia ricostruttiva degli arti.
Ogni anno tratta pazienti affetti da:
- pseudoartrosi;
- osteomieliti;
- deformità congenite;
- deformità post-traumatiche;
- gravi perdite ossee;
- deformità complesse.
Questa esperienza permette di affrontare con maggiore sicurezza anche gli interventi di allungamento degli arti, prevenendo e gestendo eventuali complicanze.
Specialista nella correzione dei casi complessi
Nel corso degli anni il Dr. Pili è diventato un punto di riferimento anche per pazienti provenienti da altri centri che hanno sviluppato complicanze dopo un intervento di allungamento degli arti.
Tra le problematiche più frequentemente trattate vi sono:
- consolidazioni precoci;
- ritardi di consolidazione;
- pseudoartrosi;
- deformità residue;
- rotazioni indesiderate;
- differenze di lunghezza persistenti;
- infezioni;
- fallimento dei precedenti sistemi di allungamento.
L’esperienza nella chirurgia di revisione rappresenta un importante valore aggiunto anche nella chirurgia primaria, perché permette di prevenire molte delle complicanze che altri centri affrontano solo successivamente.
Un team altamente specializzato
L’intervento rappresenta soltanto una parte del percorso.
Il paziente viene seguito da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti con esperienza specifica nell’allungamento degli arti, che collaborano durante tutte le fasi del trattamento:
- pianificazione preoperatoria;
- intervento chirurgico;
- fisioterapia dedicata;
- controlli radiografici;
- monitoraggio dell’allungamento;
- recupero funzionale.
Protocollo personalizzato
Ogni paziente riceve un programma completamente personalizzato.
Il protocollo sviluppato dal Dr. Pili definisce:
- velocità di allungamento;
- frequenza dei controlli;
- programma fisioterapico;
- progressione del carico;
- ritorno alle attività quotidiane e sportive.
L’obiettivo non è semplicemente ottenere qualche centimetro in più nell’arto interessato o nella statura, ma raggiungere il miglior risultato possibile mantenendo articolazioni mobili, muscoli elastici e una deambulazione naturale.
Un approccio orientato alla sicurezza
Ogni decisione viene presa mettendo al primo posto la sicurezza del paziente.
Per questo motivo il Dr. Pili seleziona attentamente i candidati all’intervento, pianifica ogni dettaglio della procedura e segue personalmente il paziente durante tutte le fasi dell’allungamento, fino alla completa consolidazione ossea e al ritorno alle normali attività.
L’obiettivo finale non è soltanto aumentare la statura, ma farlo con il massimo livello di sicurezza, utilizzando la tecnica più adatta e accompagnando il paziente in ogni fase del percorso.
Conclusioni
L’introduzione del PRECICE MAX rappresenta probabilmente il più importante passo avanti nella storia dell’allungamento degli arti degli ultimi vent’anni.
Dopo aver rivoluzionato il settore eliminando il fissatore esterno con il PRECICE 1, Stryde e infine il PRECICE 2, oggi la nuova generazione supera anche il principale limite dei chiodi endomidollari tradizionali: la scarsa capacità di carico durante il periodo di allungamento.
Grazie alla possibilità di camminare precocemente, alla maggiore resistenza meccanica, al miglior recupero muscolare e alla riduzione dei tempi di immobilizzazione, il PRECICE MAX cambia profondamente l’esperienza del paziente, rendendo il percorso di allungamento più naturale, più sicuro e meno limitante nella vita quotidiana.
Naturalmente, nessun dispositivo può sostituire l’esperienza del chirurgo. La pianificazione dell’intervento, la scelta della tecnica più appropriata, il controllo della velocità di allungamento, la fisioterapia e il follow-up rappresentano elementi fondamentali per ottenere il miglior risultato possibile.
Per questo motivo il Dr. Daniele Pili continua a utilizzare tutte le tecniche oggi disponibili — dal fissatore esterno ai chiodi endomidollari magnetici — scegliendo ogni volta quella più indicata per il singolo paziente. Il PRECICE MAX rappresenta oggi la soluzione ideale nella maggior parte dei casi, ma non sostituisce il giudizio clinico né l’importanza di una corretta indicazione chirurgica.
L’esperienza maturata nel trattamento di migliaia di procedure ricostruttive, delle deformità degli arti e dell’allungamento osseo consente al Dr. Pili di affrontare ogni caso con un approccio altamente personalizzato, privilegiando sempre sicurezza, funzionalità e qualità del risultato finale.
Dal 2027, il PRECICE MAX sarà disponibile anche in Italia. Il Dr. Daniele Pili sarà tra i primi chirurghi a introdurre questa tecnologia e sono già aperte le prenotazioni per gli interventi programmati a partire da gennaio 2027.
Se stai valutando un intervento di allungamento degli arti per aumentare la statura, correggere una dismetria o trattare una deformità complessa, una visita specialistica rappresenta il primo passo per comprendere quale tecnica sia realmente più adatta al tuo caso.
Ogni paziente è diverso. Per questo motivo ogni percorso deve essere costruito su misura, con una pianificazione accurata, una tecnologia all’avanguardia e un team altamente specializzato che accompagni il paziente dall’intervento fino al completo ritorno alle attività quotidiane e sportive.
L’obiettivo finale non è soltanto aumentare la statura, ma farlo con il massimo livello di sicurezza, utilizzando la tecnica più adatta e accompagnando il paziente in ogni fase del percorso.
FAQ – Domande frequenti sul PRECICE MAX
1. Che cos’è il PRECICE MAX?
Il PRECICE MAX è il più recente chiodo endomidollare magnetico progettato per l’allungamento degli arti. È l’evoluzione del PRECICE 2.2 e permette un carico molto maggiore durante il trattamento, favorendo una mobilizzazione precoce.
2. Qual è la differenza tra PRECICE MAX e PRECICE 2?
La principale differenza è la possibilità di camminare con carico già nelle prime settimane grazie alla maggiore resistenza meccanica del nuovo dispositivo. Questo riduce il tempo in carrozzina e accelera il recupero funzionale.
3. Quando sarà disponibile il PRECICE MAX in Italia?
Il PRECICE MAX sarà disponibile in Italia dal 2027. Il Dr. Daniele Pili sta già raccogliendo le prime prenotazioni per gli interventi programmati da gennaio 2027.
4. Quanto si può allungare con il PRECICE MAX?
Generalmente è possibile ottenere fino a circa 8 cm con un singolo chiodo, in base al segmento osseo e alla pianificazione chirurgica.
5. È possibile allungare sia femori che tibie?
Sì. Il PRECICE MAX può essere utilizzato sia per il femore che per la tibia nei pazienti selezionati.
6. È possibile allungare contemporaneamente femori e tibie?
Sì. In casi accuratamente selezionati è possibile eseguire un allungamento quadrilaterale.
7. Quanto dura l’intervento?
Generalmente tra 1 e 3 ore, in funzione del numero di segmenti trattati e della complessità del caso.
8. L’intervento è doloroso?
Il dolore è normalmente ben controllato con le moderne tecniche anestesiologiche e con una terapia antidolorifica personalizzata.
9. Quando si inizia ad allungare?
L’allungamento inizia normalmente dopo un breve periodo di latenza, secondo il protocollo stabilito dal chirurgo.
10. Come avviene l’allungamento?
Attraverso un Remote Controller Esterno (ERC) che attiva il meccanismo magnetico del chiodo senza alcuna procedura invasiva.
11. È necessario fare il “clicking” come con altri sistemi?
No. Il PRECICE MAX utilizza un sistema completamente magnetico e non richiede manovre meccaniche di sblocco.
12. Quanto si allunga ogni giorno?
La velocità viene personalizzata dal Dr. Daniele Pili in base alla risposta biologica del paziente.
13. Ogni quanto vengono eseguiti i controlli?
Generalmente ogni 2 cm di allungamento, cioè ogni 15-20 giorni circa.
14. È necessaria la fisioterapia?
Sì. La fisioterapia rappresenta una parte fondamentale del trattamento e deve essere eseguita durante tutto il percorso.
15. Si può camminare?
Sì. Uno dei principali vantaggi del PRECICE MAX è proprio la possibilità di camminare precocemente con carico controllato.
16. Si usano le stampelle?
Sì. Inizialmente vengono utilizzate due stampelle, ridotte progressivamente durante il recupero.
17. Serve la carrozzina?
Nella maggior parte dei casi il tempo trascorso in carrozzina è notevolmente ridotto rispetto ai precedenti sistemi.
18. Quanto dura il recupero?
Dipende dal numero di centimetri ottenuti, ma il recupero è generalmente più rapido rispetto ai precedenti chiodi magnetici.
19. Quando si torna a lavorare?
Dipende dal tipo di lavoro. Le attività sedentarie possono spesso essere riprese molto prima rispetto ai lavori fisicamente impegnativi.
20. Quando si può guidare?
Solo dopo autorizzazione del chirurgo e quando il controllo dell’arto è completamente recuperato.
21. Quando si può tornare a fare sport?
Dopo completa consolidazione ossea e valutazione clinica specialistica.
22. Il chiodo rimane per sempre?
No. Generalmente viene rimosso dopo la completa consolidazione dell’osso.
23. La rimozione è complicata?
No. È un intervento generalmente molto più semplice rispetto all’impianto iniziale.
24. Il PRECICE MAX è sicuro?
Sì. È stato sviluppato proprio per migliorare ulteriormente sicurezza e recupero rispetto alla generazione precedente.
25. Si possono correggere anche deformità?
Sì. Il dispositivo permette anche la correzione di deformità associate all’allungamento.
26. Si può correggere una differenza di lunghezza degli arti?
Sì. È una delle principali indicazioni del PRECICE MAX.
27. Si può utilizzare nei pazienti con bassa statura?
Sì, dopo una valutazione specialistica.
28. È indicato anche per acondroplasia?
Sì. In casi selezionati di acondroplasia può rappresentare una soluzione molto efficace.
29. Tutti possono utilizzare il PRECICE MAX?
No. È necessario valutare qualità dell’osso, anatomia del canale midollare, età e condizioni generali.
30. Esistono ancora indicazioni per il PRECICE 2?
Sì. In alcuni casi il PRECICE 2 rappresenta ancora un’ottima soluzione, ad esempio nei pazienti con canali midollari molto piccoli o quando il PRECICE MAX non è disponibile.
31. Quando è ancora indicato il fissatore esterno?
Il fissatore esterno rimane fondamentale nei casi di gravi deformità, infezioni ossee, perdite di sostanza e ricostruzioni particolarmente complesse.
32. Il PRECICE MAX lascia cicatrici?
Le cicatrici sono generalmente molto piccole e decisamente inferiori rispetto ai fissatori esterni.
33. Si possono fare controlli dall’estero?
Sì. Molti pazienti internazionali vengono seguiti tramite controlli radiografici e visite online.
34. Quanto dura l’intero trattamento?
Dipende dai centimetri ottenuti, ma comprende la fase di allungamento e quella di consolidazione.
35. Il risultato è permanente?
Sì. Una volta completata la consolidazione ossea, la nuova lunghezza è definitiva.
36. Il PRECICE MAX è migliore del fissatore esterno?
Per l’allungamento estetico e per molte dismetrie, nella maggior parte dei casi sì. Tuttavia il fissatore esterno resta insostituibile in alcune ricostruzioni complesse.
37. Quali sono i principali vantaggi del PRECICE MAX?
Maggiore capacità di carico, recupero più rapido, migliore qualità della vita, minore immobilizzazione e maggiore comfort durante tutto il trattamento.
38. Perché scegliere il Dr. Daniele Pili?
Per la sua esperienza con tutte le tecniche di allungamento degli arti, la chirurgia ricostruttiva complessa, la gestione delle complicanze e un protocollo personalizzato che accompagna il paziente in ogni fase del percorso.
39. È possibile prenotare già oggi un intervento con PRECICE MAX?
Sì. Sono già aperte le prenotazioni per gli interventi previsti dal 2027.
40. Come posso sapere se sono un candidato ideale?
È necessaria una visita specialistica con il Dr. Daniele Pili, durante la quale verranno eseguite la valutazione clinica, lo studio radiografico e la pianificazione personalizzata del trattamento, per stabilire quale tecnica sia la più sicura ed efficace per il proprio caso.


