Con profondo dolore comunico la scomparsa del Prof. Maurizio A. Catagni, mio Maestro, collega e punto di riferimento umano e professionale per tanti anni.
Per me il Prof. Catagni non è stato soltanto uno dei più grandi interpreti della metodica di Ilizarov e della chirurgia ricostruttiva degli arti. È stato soprattutto colui che mi ha trasmesso un modo di pensare la chirurgia: osservare il problema, comprenderne la biomeccanica, cercare sempre una soluzione e non arrendersi davanti ai casi più complessi.
Ho avuto il privilegio di lavorare al suo fianco a Lecco, imparando ogni giorno dalla sua esperienza, dalla sua capacità intuitiva e dalla semplicità con cui riusciva a rendere comprensibili anche le situazioni chirurgiche più difficili. Molte delle scelte che ancora oggi guidano il mio lavoro nascono dai suoi insegnamenti.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, non solo nella comunità ortopedica internazionale, ma soprattutto in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, lavorare con lui e considerarlo un Maestro.
Resta però un’eredità straordinaria: nei pazienti che ha curato, nei chirurghi che ha formato, nelle tecniche che ha sviluppato e in tutti noi che continueremo a portare avanti i principi che ci ha insegnato.
Grazie, Professore, per tutto quello che mi hai insegnato e per la fiducia che mi hai dato.
Continuerai a vivere nel nostro lavoro e nel ricordo di tutti noi.