Allungamento con fissatore esterno e chiodo endomidollare allungabile

Allungamento con fissatore esterno e chiodo endomidollare 

Tale tattica comporta l’infissione di un chiodo endomidollare ed una osteotomia prossimale con bloccaggio del chiodo solo a livello della parte prossimale della tibia; si applica un fissatore esterno che sarà il motore dell’allungamento. Raggiunta la lunghezza desiderata, si interviene chirurgicamente e si blocca il chiodo nella parte distale e si può rimuovere il fissatore esterno. Raggiunta la consolidazione, il chiodo deve essere rimosso.

La procedura descritta ha il vantaggio di avere il fissatore esterno impiantato per minor tempo mentre i problemi della rigenerazione e della contrattura muscolare rimangono mentre esiste anche un rischio di infezione del chiodo per la vicinanza con i chiodi e fili del fissatore (in percentuale della letteratura attorno al 3-4 %).

Chiodo su fissatore