Allungamento con chiodo endomidollare allungabile

Allungamento con chiodo endomidollare Stryde o Precice I/II 

Il chiodo viene inserito nella gamba e, dopo osteotomia prossimale della tibia, viene fissato con viti prossimali e distali

Dopo qualche giorno, si inizia ad allungare 2-3 volte al giorno, controllando la quantità di allungamento mediante un motore magnetico all’interno del chiodo comandato dall’esterno. A termine allungamento programmato il chiodo si ferma. Le precisione di tale metodica è estrema.

Tale procedura comporta una buona tolleranza da parte del paziente ma i problemi della contrattura muscolare sono ugualmente presenti. Bisogna poi considerare l’alto costo dei chiodi e la necessità di rimuoverli a termine trattamento e consolidazione avvenuta. Un chiodo tibiale poi, secondo l’esperienza di molti, può produrre in un 5% dei casi una sintomatologia dolorosa al tendine rotuleo.

Chiodo Stryde per allungamento estetico

ISKD

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